“Luce tenue, diffusa, la tua Parola crea spazi infiniti di pace nel cuore dell’universo. Per la tua Parola crei i cieli e la terra e per la tua Parola formi il mondo della luce nel cuore dell’uomo. Il tuo Spirito come lama di fuoco la dirama in trame di forze che incidono la vita. Ogni essere è baciato dall’amore. Tutto è canto di luce per il Verbo. Prende forma umile nel cuore dell’uomo come seme nascosto nel grembo della terra e ogni essere riscatta dal torpore e dalla morte. Ogni seme è vita perché nasce per la Parola. Il seminatore che tu chiami la espande con mani piene e tutto canta e grida di gioia. Ora splende la Parola come luce e ad ogni essere imprime il suo stesso canto di bellezza”
         (Copertina e didascalia di Gandolfo Bernardo Collura, francescano).


La parola è seme.
Vita di padre Gabriele M. Allegra
Ed. Porziuncola, Assisi, 1997.


“Le crescenti esigenze della storiografia critica rendono sempre più difficile il compito di scrivere biografie: E’ ancora più difficile se si tratta di una personalità poliedrica, quasi contemporanea, conosciuta perciò da molti. Umberto Castagna ha avuto il coraggio di cimentarvisi. Penna abituata a disegnare ritratti di uomini di Dio, bisogna riconoscere che è riuscito a tracciare l’identikit di p. Gabriele Allegra con una efficacia difficilmente eguagliabile. Quando lo stesso p. Gabriele gli suggeriva di dedicarsi al genere letterario della biografia, vedeva giusto, anche se non poteva prevedere che un giorno Umberto Castagna avrebbe scritto proprio di lui e, per di più, a soli venti anni dalla morte. E non era facile scrivere una biografia di p. Allegra, personalità dinamica, complessa”.
Gerardo Cardaropoli
già Rettore Magnifico dell’Ateneo Francescano